PROGETTO POLO ALIMENTARE SUD
Esimio Presidente C.C.A.A
,
a nome del popolo delle partite IVA di
Puglia e Molise vorremmo spiegarle le nostre ragioni e ci rivolgiamo a lei e
non ai sindacati che sono roba politica e dispersiva . Ci lasci esprimere un rimprovero alle Camere di Commercio
Provinciali e a chi le rappresenta come inizio del discorso .
Purtroppo non ci sentiamo rappresentati da voi che dovreste
difendere i nostri interessi e fare da arbitri nel settore del commercio
favorendolo ,invece vi vediamo come perfetti esecutori del sistema politico che
non ha altro interesse se non le imposizioni , il controllo e le tasse . A braccetto piuttosto con il
grosso business industriale che non con il piccolo popolo dell’ IVA. Per questo vorremmo che i futuri presidenti delle
Camere di Commercio , delle UNION
CAMERE ,fossero eletti dal popolo delle partite IVA e non dai
politici.
Molti negozi e attività commerciali hanno chiuso negli anni
passati col sopravvento dei supermercati oppure le
coop, ma non c’è stata nessuna
normativa e nessuna regola che bilanciasse il settore ma tutto è avvenuto attuando
la legge del più forte e voi avete solo
registrato il fenomeno . Da parte vostra nemmeno un belato abbiamo sentito
anche se diminuivano i numeri dei vostri iscritti perché chiudevano l’ attività
, ma si vede che sono cose che a voi non
vi taggono più di tanto . Avete sempre l’appoggio dei vostri politici che è quello che conta . …..
Quando questi Supermercati arrivavano sembrava che facessero
lavorare un pò di gente e muovessero la produzione , in realtà a parte le
novità e il dispiegamento di aree e di mezzi, il commercio e le attività
produttive sono state rovinate . Questi oltre ai Supermercati coi loro prodotti
e marchi italiani ed esteri ,nelle loro
reti distributive inserivano marchi di
merce fatta produrre spesso a volte in
loco , spesso dalle loro parti per quattro lire . Merce che poi possono
rivendere a prezzi scontati nella loro rete guadagnando due volte. Infatti nelle loro reti distributive ,
approfittando della loro posizione dominante , inseriscono solo i loro marchi ,fatti produrre
magari a nord, quindi se sei un pesce
piccolo e non paghi le dovute prebende ,nella loro rete distributiva non ti
fanno entrare . Per farvi un esempio , cosi abbiamo visto negli anni passati
che nei supermercati si vendevano
orecchiette prodotte a Milano o nei pressi.
Questa è un ingiustizia che potreste eliminare subito
imponendo il divieto di poter produrre col loro marchio a supermercati e
discount .etc.
Chi ha una rete di distribuzione e distribuisce tutti i prodotti, chi deve
vendere , non può avere dei marchi da
lui fatti fare e da privilegiare taglieggiando il piccolo produttore e
mettendo il suo nome . Non cìè nulla di male che una ditta abbia la sua rete
distributiva e i suoi mezzi, ma questo non deve essere per i supermercati . Ma voi li conoscete
questi problemi ?
Ecco, d’ora in poi ,vorremmo che ascoltaste le nostre richieste,
se volte la nostra fiducia ,altrimenti saremo costretti ad associarci fuori
dalle Camere e di Commercio ,trovare al
tre vie e , anzi, contrapporci
guradandovi piu come i nostri aguzzini e non come i difensori
della nostra categoria . Un caro saluto a nome della categoria e del popolo
delle partite IVA
Carlo Eugenio ,
Presidente Scuola & Impresa
email : poloalimentaresud@gmail.com
http://poloalimentare.org/
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